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La crioconservazione è una fase fondamentale per preservare vitalità, integrità e funzionalità delle cellule destinate alla ricerca. Tuttavia, i metodi tradizionali di congelamento possono compromettere la sopravvivenza cellulare e la riproducibilità degli esperimenti.

In questo articolo scopriamo perché utilizzare un Freezing Medium Serum-Free & Animal Origin Free, quali vantaggi offre rispetto alle soluzioni convenzionali e come può migliorare l'efficienza delle procedure di congelamento cellulare.

L’importanza della crioconservazione delle cellule e le criticità legate ai metodi classici di congelamento

Le cellule rappresentano il punto di partenza di gran parte della ricerca biologica e biomedica. Grazie alla possibilità di coltivarle e mantenerle in coltura, esse rappresentano modelli sperimentali fondamentali per lo studio di meccanismi fisiologici e patologici, per la comprensione delle basi molecolari delle patologie, per lo sviluppo di nuovi farmaci e per la medicina rigenerativa.

In questo contesto la crioconservazione delle cellule riveste un ruolo chiave per garantire la continuità sperimentale. Il congelamento permette infatti di mantenere le caratteristiche biologiche e funzionali delle cellule in coltura, in modo tale che esse possano essere utilizzate a lungo termine.

Il processo di congelamento, tuttavia, presenta numerose difficoltà.

Per limitare le criticità, vengono comunemente utilizzati agenti crioprotettivi come il dimetilsolfossido (DMSO). Il DMSO tuttavia presenta delle limitazioni, dovute ai suoi effetti citotossici a temperatura ambiente, motivo per il quale le fasi di congelamento e scongelamento sono spesso momenti critici.

Nuove tecnologie per il congelamento delle cellule: il Freezing Medium Serum-Free & Animal Origin Free

Negli ultimi anni la ricerca si è direzionata verso l’identificazione di crioprotettori alternativi, in modo tale da ridurre o sostituire il DMSO.

Il Freezing Medium Serum-Free & Animal Origin Free è una soluzione di crioconservazione progettata per una vasta gamma di tipi cellulari.

La formulazione include uno stabilizzatore della sedimentazione cellulare, progettato per rallentare la deposizione delle cellule durante il congelamento cellulare. Inoltre il prodotto presenta una combinazione di agenti crioprotettivi con meccanismi di azione complementari.

L’azione sinergica delle componenti di questa soluzione favorisce una maggiore integrità cellulare e una riduzione della formazione di cristalli di ghiaccio durante il congelamento, che comporta un miglioramento significativo della sopravvivenza e del recupero funzionale delle cellule dopo lo scongelamento.

Perché iniziare ad utilizzare il Freezing Medium?

I vantaggi sono diversi, vediamoli insieme:

Soluzioni per il congelamento delle cellule in promo

Microtech offre un’ottima soluzione per il congelamento delle tue cellule, a dei prezzi vantaggiosi e in promozione fino alla fine di settembre. 

Scopri le nostra promozione: Cell Colture Solutions

Contattaci: microtech@microtech.eu

Microtech – La scelta logica per la ricerca scientifica.

Il Cell Sorting è una tecnica essenziale nella ricerca biomedica che consente di isolare popolazioni cellulari specifiche da campioni biologici complessi. Tra le metodologie più utilizzate troviamo il Magnetic Cell Sorting e il FACS (Fluorescence-Activated Cell Sorting), due approcci con caratteristiche e applicazioni differenti. Comprenderne le differenze è fondamentale per scegliere la soluzione più adatta ai propri obiettivi sperimentali.

Cos'è il Cell Sorting

Il cell sorting è una tecnica che permette di isolare selettivamente una popolazione cellulare da un un campione biologico complesso (sangue, midollo osseo, tessuti o colture cellulari).

Le cellule possono essere separate in funzione di:

Gli obiettivi del Cell Sorting

Gli obiettivi del Cell Sorting sono:

Principali strategie di Cell Sorting

Ecco le principali strategie di Cell Sorting:

1. Cell Sorting tramite FACS (Fluorescence-Activated Cell Sorting)

Il FACS è una tecnica di citometria a flusso che permette di analizzare e isolare cellule in base all'espressione di marcatori fluorescenti. Grazie all'elevata precisione, consente di ottenere popolazioni cellulari altamente pure ed è ideale per studi multiparametrici e per l'isolamento di sottopopolazioni rare.

2. Magnetic Cell Sorting

Utilizza microbeads magnetiche coniugate ad anticorpi specifici che riconoscono antigeni espressi sulla superficie cellulare. Le cellule che esprimono l'antigene d’interesse vengono successivamente isolate mediante un separatore magnetico.

Due approcci principali

Positive Selection

Negative Selection

Magnetic Sorting vs Flow Cytometric Sorting (FACS)

Magnetic Sorting FACS
Separazione mediante magnete Separazione tramite citometria a flusso
1–3 marcatori Analisi multiparametrica (>10 marcatori)
Elevata velocità Maggiore precisione
Strumentazione semplice Strumentazione complessa
Ottimo per arricchimento cellulare Ideale per sottopopolazioni rare
Minore stress cellulare Maggiore esposizione a stress meccanico

Quando scegliere il magnetic sorting?

Applicazioni del magnetic cell sorting

Il magnetic cell sorting rappresenta uno step fondamentale in numerosi ambiti della ricerca.

Immunologia

Oncologia

Genomica

Perché utilizzare il magnetic cell sorting

Il magnetic cell sorting rappresenta una tecnologia ampiamente utilizzata ricerca biomedica moderna, in quanto permette di ottenere:

Grazie alla sua semplicità, rapidità e compatibilità con numerose applicazioni, il magnetic cell sorting è oggi una delle strategie più diffuse per l'isolamento di popolazioni cellulari destinate ad analisi molecolari, studi funzionali e sviluppo di terapie cellulari.

Soluzioni per il magnetic cell sorting

Microtech, grazie alla sua collaborazione esclusiva con l’azienda produttrice Elabscience®, distribuisce kit per il magnetic cell sorting e separatori magnetici.

Scopri la nostra promozione: EasySort™ | Microtech

La citometria a flusso è l’analisi di riferimento per lo studio multiparametrico delle cellule. Da sempre utilizzata nei vari ambiti di ricerca, permette di ottenere informazioni precise in maniera rapida.

Grazie alla possibilità di valutare simultaneamente più marcatori, tra le varie applicazioni consente di identificare e caratterizzare con elevata accuratezza le diverse popolazioni del sistema immunitario.

Perché scegliere la citofluorimetria?

Questa tecnologia ti consente di:
- Analizzare migliaia di cellule in pochi secondi
- Valutare più marcatori contemporaneamente
- Identificare sottopopolazioni cellulari
- Ottenere risultati quantitativi e riproducibili 

Il segreto per ottenere un’analisi accurata è scegliere il panello sperimentale più adatto al tuo obiettivo.

La scelta accurata dei vari marcatori consente di rilevare con accuratezza le diverse cellule immunitarie, definirne il fenotipo e valutarne lo stato di attivazione, ottenendo così un’analisi completa anche nei campioni più complessi.

Come scegliere il panello adatto al tuo obiettivo sperimentale?

Un’analisi di qualità parte sempre dalla progettazione adeguata di un panel in funzione dell’obiettivo sperimentale.

Ecco 3 aspetti fondamentali da considerare:

Definisci i marcatori chiave

Seleziona i marcatori necessari per identificare le popolazioni cellulari di interesse ed evitare ridondanze, mantenendo il panello sperimentale il più efficiente possibile.

Scegli fluorocromi compatibili

Una corretta combinazione dei fluorocromi riduce lo spillover e migliora la qualità complessiva dell’analisi. Scegliere il fluorocromo sulla base della minore o maggiore espressione del marcatore di interesse permetterà di ottenere un’analisi più accurata ottimizzando la risoluzione del segnale.

Bilancia il panello e validalo

Un panello ben bilanciato permette di ridurre il segnale di background, in modo tale da identificare con maggiore accuratezza le popolazioni cellulari realmente positive per i marker selezionati. Prima dell’analisi sui campioni è sempre opportuno validare le prestazioni del panel selezionato, utilizzando controlli appropriati.

Perché scegliere gli anticorpi di Elabscience®?

Elabscience® offre un’ampia gamma di anticorpi coniugati a diversi fluorocromi, progettati per il rilevamento di marcatori sia intracellulari che extracellulari. Da sempre impegnata per supportare la ricerca scientifica, Elabscience® valida rigorosamente le prestazioni dei propri anticorpi per le applicazioni di citometria a flusso. L’elevata qualità della coniugazione tra anticorpo e fluorocromo, unita all’eccellente affinità per i target di interesse, garantisce segnali affidabili e riproducibili, offrendo soluzioni ottimali per l’identificazione e la caratterizzazione delle diverse popolazioni cellulari.

Quali pannelli esistono?

La fenotipizzazione immunologica è fondamentale per identificare e caratterizzare le diverse popolazioni di cellule del sistema immunitario, come linfociti T, linfociti B, cellule NK e monociti. Grazie alla citometria a flusso, è possibile analizzare simultaneamente più marcatori, determinare la composizione di un campione e ottenere risultati rapidi, accurati e riproducibili.

Per semplificare la progettazione degli esperimenti, Elabscience® mette a disposizione panel ottimizzati per l'identificazione delle principali popolazioni immunitarie. Soluzioni validate e pronte all'uso che consentono di ottimizzare il workflow, ridurre i tempi di sviluppo del panel e ottenere dati robusti e affidabili fin dalle prime analisi.

Pannelli sperimentali validati e personalizzati da utilizzare per la citofluorimetriaa flusso

Microtech, grazie alla sua collaborazione esclusiva con l’azienda produttrice Elabscience®, distribuisce anticorpi e reagenti certificati e fornisce un Service di Panel Design per analisi robuste, precise e affidabili in citofluorimetria.

Scopri le nostra promozione e i servizi offerti dall’azienda Elabscience®:

Contattaci se hai bisogno di un preventivo.

Microtech partecipa al 6th Workshop Biochimica dei Tumori, appuntamento scientifico promosso dal gruppo Tumor Biochemistry della Società Italiana di Biochimica e Biologia Molecolare (SIB).

L'evento rappresenta un importante momento di confronto per la comunità scientifica impegnata nello studio dei meccanismi biochimici e molecolari coinvolti nello sviluppo e nella progressione dei tumori.

Il workshop si svolgerà al Plesso Belmeloro dell'Università di Bologna e riunirà ricercatori, docenti e professionisti provenienti da università e centri di ricerca, favorendo la condivisione di conoscenze, risultati scientifici e nuove prospettive nel campo dell'oncologia molecolare.

Programma e contenuti principali

Il 6th Workshop Biochimica dei Tumori offrirà un'occasione di aggiornamento e confronto sui più recenti sviluppi della ricerca oncologica, con particolare attenzione agli aspetti biochimici e molecolari dei tumori.

L'iniziativa promuove il dialogo tra gruppi di ricerca e favorisce la diffusione delle conoscenze scientifiche, in linea con la missione della SIB di sostenere la ricerca, la formazione e la collaborazione tra laboratori italiani e internazionali.

Per maggiori informazioni e programma completo:
https://sib-biochemistry.it/services/6th-biochimica-dei-tumori-workshop/

Microtech al fianco della ricerca scientifica

Microtech sarà presente per incontrare ricercatori e professionisti del settore, confermando il proprio impegno nel supportare la comunità scientifica con reagenti, materiali di consumo e strumentazione.

Da oltre 60 anni affianchiamo università, ospedali, centri di ricerca e industrie con soluzioni affidabili, supporto tecnico qualificato e un catalogo completo per le esigenze della ricerca scientifica.

Data: 9 – 10 luglio 2026

Luogo: Plesso Belmeloro – Università di Bologna, Bologna

Per scoprire tutti gli eventi a cui partecipa Microtech, visita la pagina dedicata:

Microtech partecipa a “The Proteomics Revolution: Advancing Science and Society”, workshop scientifico dedicato ai progressi della proteomica e alle innovazioni tecnologiche e computazionali applicate allo studio delle proteine, in programma dal 29 giugno al 1° luglio 2026 presso il Quark Hotel di Milano.

Organizzato come SEMM Workshop, l’evento riunisce ricercatori, istituti di ricerca e professionisti del settore impegnati nello studio dei processi biologici e patologici attraverso approcci proteomici avanzati.

Il congresso rappresenta un’importante occasione di confronto scientifico sulle applicazioni della proteomica in ambito biomedico, sulle metodologie emergenti e sulle prospettive evolutive della disciplina.

Programma e contenuti principali

Il programma scientifico di The Proteomics Revolution 2026 è articolato in sessioni dedicate ai principali ambiti della ricerca proteomica contemporanea:

proteomics in health and diseases, con approfondimenti sul ruolo della proteomica nello studio della salute e delle malattie e nell’analisi dei meccanismi biologici associati
spatial proteomics, dedicata allo studio della distribuzione spaziale delle proteine in cellule e tessuti
decoding cellular signaling, focalizzata sull’analisi dei network proteici e dei processi di signaling cellulare
technological innovation & computational advancements, con focus sulle innovazioni tecnologiche e sugli strumenti computazionali applicati alla ricerca proteomica

Il workshop comprende inoltre poster session, incontri “Meet the Speakers” e panel discussion dedicate alle prospettive della proteomica e allo sviluppo professionale nel settore della ricerca scientifica, favorendo il confronto tra comunità accademica e professionisti del settore.

Per maggiori informazioni e programma completo:
https://www.proteomicsrevolution2026.net/

Microtech al fianco della ricerca scientifica

Microtech sarà presente a The Proteomics Revolution 2026 per supportare attivamente ricercatori, laboratori e professionisti del settore life science con soluzioni dedicate alla ricerca biologica, molecolare e proteomica.

Le nostre soluzioni sono progettate per garantire:

• affidabilità e riproducibilità delle attività sperimentali
• ottimizzazione dei workflow di laboratorio
• supporto alle applicazioni di ricerca avanzata
• supporto tecnico specializzato per laboratori e centri di ricerca

Da oltre 60 anni, Microtech affianca università, ospedali, centri di ricerca e laboratori con reagenti, materiali di consumo e strumentazione scientifica, contribuendo allo sviluppo della ricerca scientifica e tecnologica.

📅 Date: 29 giugno – 1° luglio 2026
📍 Luogo: Quark Hotel – Milano

Per scoprire tutti gli eventi a cui partecipa Microtech, visita la pagina dedicata:

Le biotecnologie stanno ridefinendo il futuro della ricerca scientifica, accelerando lo sviluppo di nuove soluzioni nei settori medicale, farmaceutico, ambientale, alimentare e industriale. In questo scenario, Biotech 2026 – Frontiers in Italian Biotechnology rappresenta uno degli appuntamenti più rilevanti del panorama scientifico italiano dedicato all’innovazione biotech e al dialogo tra ricerca e industria.

Microtech sarà presente al congresso, in programma dal 24 al 26 giugno 2026 presso l’Università degli Studi di Verona, per incontrare la comunità scientifica e contribuire al confronto sulle nuove frontiere delle biotecnologie.

L’evento riunirà ricercatori, professionisti, aziende e giovani talenti impegnati nei diversi ambiti della ricerca biotech, offrendo un’importante occasione di aggiornamento e networking scientifico.

Le nuove frontiere delle biotecnologie al centro del congresso

Il Congresso Italiano di Biotecnologie – Biotech 2026 nasce con l’obiettivo di mettere in connessione competenze, tecnologie e applicazioni emergenti, valorizzando il contributo delle biotecnologie nell’affrontare alcune delle principali sfide contemporanee: salute, sostenibilità, innovazione industriale e transizione digitale.

Il programma scientifico coprirà l’intero ecosistema biotech, con sessioni dedicate a:

biotecnologie industriali e ambientali
biotecnologie mediche e farmaceutiche
food e plant biotech
computational e synthetic biotech
bioengineering, AI e tecnologie omiche
energia, economia circolare e trasferimento tecnologico

Tra gli appuntamenti previsti: lectures plenarie, sessioni scientifiche, oral presentation, poster session, round table industriali e momenti di confronto tra accademia e impresa, con particolare attenzione alle tecnologie emergenti che stanno trasformando il settore biotech.

Dove la ricerca incontra l’innovazione

Per Microtech, partecipare a eventi come Biotech 2026 significa essere presenti nei luoghi in cui nascono nuove idee, collaborazioni e prospettive per il futuro della ricerca scientifica.

Ogni giorno supportiamo università, centri di ricerca, ospedali e laboratori con:

• reagenti e materiali di consumo per applicazioni life science
• strumentazione scientifica per laboratori avanzati
• supporto tecnico rapido e specializzato
• soluzioni affidabili per semplificare i processi di laboratorio

📅 24 – 26 giugno 2026
📍 Università degli Studi di Verona – Verona

Per maggiori informazioni sul congresso:
Biotech 2026 – Frontiers in Italian Biotechnology

Per scoprire tutti gli eventi a cui partecipa Microtech, visita la pagina dedicata:

Microtech partecipa al Scientific Retreat IGB 2026, appuntamento scientifico promosso dall’Istituto di Genetica e Biofisica “Adriano Buzzati-Traverso” (IGB – CNR), dedicato alla condivisione delle attività di ricerca e al confronto tra ricercatori impegnati nello sviluppo delle scienze biologiche e biomediche.

L’evento si terrà il 22 e 23 giugno 2026 presso Villa Doria D’Angri, Napoli, in una cornice pensata per favorire dialogo, aggiornamento e collaborazione interdisciplinare. Il retreat rappresenta un momento strategico per approfondire nuove prospettive di ricerca e valorizzare il confronto tra gruppi scientifici, giovani ricercatori e professionisti attivi nei principali ambiti delle life science, dalla genetica alla biologia cellulare, fino all’oncologia molecolare.

Un programma dedicato alla ricerca interdisciplinare

Il Retreat IGB 2026 offrirà due giornate di approfondimento scientifico articolate tra letture magistrali, presentazioni delle aree di ricerca, poster session e interventi dei ricercatori tenure track, creando uno spazio di dialogo tra esperienza consolidata e nuove generazioni della ricerca.

Tra le principali aree scientifiche protagoniste dell’evento:

Molecular Oncology – nuove prospettive nella ricerca oncologica molecolare
Neurobiology and Tissue Differentiation – studio dei processi neurologici e del differenziamento cellulare
Genetics, Genomics and Epigenetics of Disease – ricerca genetica ed epigenetica applicata alle patologie
Embryonic Development and Biology of Stem Cells – sviluppo embrionale e biologia delle cellule staminali

L’obiettivo del retreat è promuovere il confronto scientifico e favorire nuove connessioni tra competenze, tecnologie e approcci sperimentali in grado di accelerare il progresso della ricerca biomedica.

Microtech accanto alla comunità scientifica

Essere presenti in contesti come il Retreat IGB 2026 significa continuare a supportare concretamente ricercatori, università e centri di ricerca con strumenti affidabili e soluzioni pensate per il lavoro quotidiano in laboratorio.

Da oltre 60 anni, Microtech affianca il mondo della ricerca con:

• reagenti e materiali di consumo per applicazioni biologiche e molecolari
• strumentazione scientifica per laboratori di ricerca avanzata
• supporto tecnico specializzato e risposte rapide
• un unico partner per semplificare acquisti e workflow di laboratorio

📅 22 – 23 giugno 2026
📍 Villa Doria D’Angri – Napoli

Per scoprire tutti gli eventi a cui partecipa Microtech, visita la pagina dedicata:

Microtech partecipa al Fisciano Proteins 2026, evento scientifico dedicato allo studio delle proteine e alle più recenti innovazioni nel campo della ricerca biologica e biochimica.

L’evento si terrà presso l’Università degli Studi di Salerno, a Fisciano, e rappresenta un’importante occasione di confronto tra ricercatori, docenti e aziende del settore life science, con l’obiettivo di approfondire metodologie, tecnologie e applicazioni legate alla proteomica.

Programma e contenuti principali

Il congresso sarà articolato in sessioni scientifiche dedicate ai principali ambiti di studio delle proteine e delle loro applicazioni:

Il programma prevede interventi di esperti del settore, presentazioni scientifiche e momenti di confronto tra accademia e industria, favorendo lo scambio di competenze e l’aggiornamento sulle più recenti evoluzioni del settore.

Per maggiori informazioni e programma completo:
https://www.mediacongress.it/congressi-in-corso/fisciano-proteins.html

Microtech al fianco della ricerca scientifica

Microtech sarà presente all’evento per supportare attivamente la comunità scientifica, presentando soluzioni dedicate ai laboratori di ricerca nel campo delle scienze della vita.

Le nostre soluzioni sono progettate per garantire:

Con un’ampia gamma di reagenti, materiali di consumo e strumentazione scientifica, Microtech si conferma partner strategico per ricercatori e laboratori, offrendo competenza tecnica e supporto continuo.

Data: 20 – 22 maggio 2026
Luogo: Università degli Studi di Salerno – Fisciano

Per scoprire tutti gli eventi a cui partecipa Microtech, visita la pagina dedicata:
https://microtech.eu/eventi-e-congressi/

Negli ultimi anni, l’evoluzione dei sistemi di rilevazione nell’IHC ha portato allo sviluppo di metodologie sempre più sensibili e affidabili.

Tra queste, i sistemi Polymer-HRP e la TSA-Multiple Fluorescence Staining si distinguono come strumenti innovativi capaci di migliorare significativamente la qualità del segnale e la capacità di detectare sempre più antigeni nello stesso campione.

Cosa sono i Polymer-HRP?

I Polymer-HRP rappresentano l’evoluzione dei sistemi di rivelazione in IHC. Progettati per amplificare il segnale senza aumentare il rumore di fondo, offrono un’intensità cromogenica superiore, tempi più rapidi e risultati estremamente nitidi.

Questi elementi sono essenziali per ridurre la variabilità sperimentale e aumentare la robustezza dei risultati.

Come funzionano i Polymer-HRP?

I Polimeri utilizzano una matrice ad alta densità capace di legare numerose molecole di HRP, formando un complesso polimerico stabile (Polymer-HRP).

Questo metodo di marcatura unico aumenta significativamente l'intensità del segnale e la sensibilità di rilevamento, riducendo allo stesso tempo la colorazione di fondo.

Il risultato?
- Alta sensibilità e specificità
- Background minimo
- Migliore qualità dell’immagine finale

Risultati più robusti, tempi più brevi

Grazie alla loro capacità di amplificazione, i Polymer-HRP permettono:

Compatibilità universale

Il sistema Polymer-HRP è progettato per fornire una rivelazione affidabile sia per anticorpi anti-mouse sia anti-rabbit, semplificando il workflow e ottimizzando risorse, adattandosi ai vari tipi di tessuto e antigeni.

Cos’è la TSA-Multiple Fluorescence Staining?

La TSA-Multiple Fluorescence Staining è la nuova frontiera per il multiplexing in Immunofluorescenza (IF).
La Tyramide Signal Amplification (TSA) consente un’amplificazione del segnale estremamente elevata.

Nello specifico, l’enzima HRP catalizza la conversione del perossido di idrogeno (H₂O₂) generando radicali ossigeno altamente reattivi. Questi radicali permettono il legame covalente delle tyramidi coniugate a fluorofori a residui amminoacidici, come triptofano (Trp), istidina (His) e tirosina (Tyr), nelle immediate vicinanze del complesso antigene-anticorpo.

La possibilità di utilizzare fluorofori diversi permette il multiplexing, ovvero la rilevazione simultanea fino a 7 antigeni nello stesso campione.

Vantaggi di TSA Multiplex Fluorescence

La tecnologia TSA offre vantaggi concreti per la ricerca avanzata:

Possibilità di esser utilizzato su diverse tipologie di campione:

Promo IHC Detection System Polymer-HRP

Per applicazioni di immunoistochimica che richiedono elevata sensibilità e riduzione del background, sono attualmente in promozione Microtech sistemi di rivelazione basati su tecnologia Polymer-HRP.

Questi sistemi comprendono:

Dal punto di vista tecnico, tali soluzioni consentono:

L’ottimizzazione del protocollo si traduce in una maggiore riproducibilità dei risultati e in una riduzione dei tempi complessivi di analisi, mantenendo elevati standard qualitativi.

Promo EnkiLife TSA Multiplex Fluorescence Staining

Per applicazioni avanzate di immunofluorescenza multiplex, sono disponibili kit basati su tecnologia Tyramide Signal Amplification (TSA).

L’EnkiLife TSA Multiple Fluorescence Staining Kit consente:

Dal punto di vista metodologico, la tecnologia TSA permette di:

Queste caratteristiche rendono il sistema particolarmente adatto per analisi complesse del microambiente tissutale e studi multi-marker ad alta risoluzione.

Scegli la soluzione più adatta al tuo laboratorio

L’integrazione di sistemi Polymer-HRP per IHC e tecnologie TSA per immunofluorescenza multiplex consente di migliorare in modo significativo la qualità analitica, la sensibilità di rilevazione e la capacità di analisi multi-parametrica.

Microtech mette a disposizione soluzioni selezionate per garantire:

L’adozione di metodologie avanzate, unite a una selezione accurata dei sistemi di rilevazione, rappresenta un elemento chiave per ottenere dati robusti, riproducibili e scientificamente solidi.

Lo stress ossidativo è una condizione biologica caratterizzata da uno squilibrio tra la produzione di specie reattive dell’ossigeno (ROS) e la capacità dell’organismo di neutralizzarle attraverso sistemi antiossidanti.

Questo fenomeno è implicato in numerosi processi fisiologici e patologici, rendendo fondamentale il suo studio e la sua quantificazione.

L’interesse scientifico verso lo stress ossidativo è cresciuto notevolmente negli ultimi decenni, grazie allo sviluppo di tecniche analitiche sempre più sofisticate che permettono di studiarlo a livello cellulare e molecolare.

Negli ultimi anni, lo sviluppo di strumenti analitici affidabili ha permesso ai ricercatori di indagare con maggiore precisione questi meccanismi

Origine e natura delle specie reattive dell’ossigeno

Nel contesto della biologia cellulare, le specie reattive dell’ossigeno includono molecole altamente instabili come:

Queste specie reattive vengono generate principalmente nei mitocondri.

Altre fonti includono:

Meccanismi dello stress ossidativo

Lo stress ossidativo si verifica quando la produzione di ROS supera la capacità delle difese antiossidanti. Questo porta a un accumulo di molecole reattive che possono danneggiare le strutture cellulari.

I principali bersagli sono:

Sistemi di difesa antiossidante

Per contrastare gli effetti dei ROS, l’organismo dispone di sistemi di difesa altamente specializzati. Questi includono:

Sistemi enzimatici:

Sistemi non enzimatici:

Metodologie di analisi dello stress ossidativo e la necessità di soluzioni affidabili

La misurazione dei ROS e dello stress ossidativo rappresenta una sfida complessa a causa della loro elevata reattività e breve emivita.

Per questo motivo, la ricerca scientifica si è orientata verso lo sviluppo di sistemi basati su:

Sistemi basati su sonde fluorescenti

Una delle tecnologie più diffuse è quella basata su sonde fluorescenti sensibili all’ossidazione. Queste molecole sono inizialmente non fluorescenti, ma diventano fluorescenti quando reagiscono con i ROS.

Caratteristiche principali:

Questi sistemi sono ampiamente utilizzati in microscopia e citofluorimetria per monitorare la produzione di ROS.

Saggi colorimetrici

Un altro approccio è rappresentato dai saggi colorimetrici, che si basano su reazioni chimiche in grado di produrre un cambiamento di colore proporzionale alla quantità di ROS o altri marcatori presenti.

Questi metodi sono particolarmente utili perché:

Nel campo della biochimica, tali saggi sono spesso utilizzati per valutare la concentrazione di perossido di idrogeno, o LDH.

Analisi indiretta dello stress ossidativo

Poiché i ROS sono difficili da misurare direttamente, spesso si ricorre a marcatori indiretti. Tra i più utilizzati:

Questi indicatori forniscono informazioni sul danno ossidativo accumulato e sono fondamentali per comprendere gli effetti a lungo termine dello stress ossidativo.

Valutazione della capacità antiossidante

Oltre alla misurazione dei ROS, è essenziale valutare la capacità dell’organismo di contrastarli. Questo avviene attraverso:

Questi approcci permettono di ottenere una visione completa dell’equilibrio ossidativo.

Strumenti affidabili per una misurazione precisa dello stress ossidativo

Lo studio dello stress ossidativo richiede strumenti analitici precisi e affidabili, capaci di tradurre fenomeni chimici complessi in dati quantitativi. Le moderne tecnologie basate su sonde, reazioni colorimetriche e sistemi standardizzati hanno rivoluzionato questo campo, rendendo possibile un’analisi dettagliata dei ROS e dei loro effetti.

Grazie a questi approcci, la ricerca biomedica può oggi affrontare con maggiore precisione le sfide legate alle malattie croniche e all’invecchiamento, contribuendo allo sviluppo di nuove strategie terapeutiche e preventive.

Le soluzioni Microtech per lo stress ossidativo

Hai bisogno di risultati affidabili nell’analisi dello stress ossidativo?

Scopri i nostri Oxidative Stress & LDH Assay Kit, selezionati per garantire precisione, riproducibilità e semplicità operativa in laboratorio.

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