Negli ultimi anni, l’evoluzione dei sistemi di rilevazione nell’IHC ha portato allo sviluppo di metodologie sempre più sensibili e affidabili.

Tra queste, i sistemi Polymer-HRP e la TSA-Multiple Fluorescence Staining si distinguono come strumenti innovativi capaci di migliorare significativamente la qualità del segnale e la capacità di detectare sempre più antigeni nello stesso campione.

Cosa sono i Polymer-HRP?

I Polymer-HRP rappresentano l’evoluzione dei sistemi di rivelazione in IHC. Progettati per amplificare il segnale senza aumentare il rumore di fondo, offrono un’intensità cromogenica superiore, tempi più rapidi e risultati estremamente nitidi.

Questi elementi sono essenziali per ridurre la variabilità sperimentale e aumentare la robustezza dei risultati.

Come funzionano i Polymer-HRP?

I Polimeri utilizzano una matrice ad alta densità capace di legare numerose molecole di HRP, formando un complesso polimerico stabile (Polymer-HRP).

Questo metodo di marcatura unico aumenta significativamente l'intensità del segnale e la sensibilità di rilevamento, riducendo allo stesso tempo la colorazione di fondo.

Il risultato?
- Alta sensibilità e specificità
- Background minimo
- Migliore qualità dell’immagine finale

Risultati più robusti, tempi più brevi

Grazie alla loro capacità di amplificazione, i Polymer-HRP permettono:

Compatibilità universale

Il sistema Polymer-HRP è progettato per fornire una rivelazione affidabile sia per anticorpi anti-mouse sia anti-rabbit, semplificando il workflow e ottimizzando risorse, adattandosi ai vari tipi di tessuto e antigeni.

Cos’è la TSA-Multiple Fluorescence Staining?

La TSA-Multiple Fluorescence Staining è la nuova frontiera per il multiplexing in Immunofluorescenza (IF).
La Tyramide Signal Amplification (TSA) consente un’amplificazione del segnale estremamente elevata.

Nello specifico, l’enzima HRP catalizza la conversione del perossido di idrogeno (H₂O₂) generando radicali ossigeno altamente reattivi. Questi radicali permettono il legame covalente delle tyramidi coniugate a fluorofori a residui amminoacidici, come triptofano (Trp), istidina (His) e tirosina (Tyr), nelle immediate vicinanze del complesso antigene-anticorpo.

La possibilità di utilizzare fluorofori diversi permette il multiplexing, ovvero la rilevazione simultanea fino a 7 antigeni nello stesso campione.

Vantaggi di TSA Multiplex Fluorescence

La tecnologia TSA offre vantaggi concreti per la ricerca avanzata:

Possibilità di esser utilizzato su diverse tipologie di campione:

Promo IHC Detection System Polymer-HRP

Per applicazioni di immunoistochimica che richiedono elevata sensibilità e riduzione del background, sono attualmente in promozione Microtech sistemi di rivelazione basati su tecnologia Polymer-HRP.

Questi sistemi comprendono:

Dal punto di vista tecnico, tali soluzioni consentono:

L’ottimizzazione del protocollo si traduce in una maggiore riproducibilità dei risultati e in una riduzione dei tempi complessivi di analisi, mantenendo elevati standard qualitativi.

Promo EnkiLife TSA Multiplex Fluorescence Staining

Per applicazioni avanzate di immunofluorescenza multiplex, sono disponibili kit basati su tecnologia Tyramide Signal Amplification (TSA).

L’EnkiLife TSA Multiple Fluorescence Staining Kit consente:

Dal punto di vista metodologico, la tecnologia TSA permette di:

Queste caratteristiche rendono il sistema particolarmente adatto per analisi complesse del microambiente tissutale e studi multi-marker ad alta risoluzione.

Scegli la soluzione più adatta al tuo laboratorio

L’integrazione di sistemi Polymer-HRP per IHC e tecnologie TSA per immunofluorescenza multiplex consente di migliorare in modo significativo la qualità analitica, la sensibilità di rilevazione e la capacità di analisi multi-parametrica.

Microtech mette a disposizione soluzioni selezionate per garantire:

L’adozione di metodologie avanzate, unite a una selezione accurata dei sistemi di rilevazione, rappresenta un elemento chiave per ottenere dati robusti, riproducibili e scientificamente solidi.

Lo stress ossidativo è una condizione biologica caratterizzata da uno squilibrio tra la produzione di specie reattive dell’ossigeno (ROS) e la capacità dell’organismo di neutralizzarle attraverso sistemi antiossidanti.

Questo fenomeno è implicato in numerosi processi fisiologici e patologici, rendendo fondamentale il suo studio e la sua quantificazione.

L’interesse scientifico verso lo stress ossidativo è cresciuto notevolmente negli ultimi decenni, grazie allo sviluppo di tecniche analitiche sempre più sofisticate che permettono di studiarlo a livello cellulare e molecolare.

Negli ultimi anni, lo sviluppo di strumenti analitici affidabili ha permesso ai ricercatori di indagare con maggiore precisione questi meccanismi

Origine e natura delle specie reattive dell’ossigeno

Nel contesto della biologia cellulare, le specie reattive dell’ossigeno includono molecole altamente instabili come:

Queste specie reattive vengono generate principalmente nei mitocondri.

Altre fonti includono:

Meccanismi dello stress ossidativo

Lo stress ossidativo si verifica quando la produzione di ROS supera la capacità delle difese antiossidanti. Questo porta a un accumulo di molecole reattive che possono danneggiare le strutture cellulari.

I principali bersagli sono:

Sistemi di difesa antiossidante

Per contrastare gli effetti dei ROS, l’organismo dispone di sistemi di difesa altamente specializzati. Questi includono:

Sistemi enzimatici:

Sistemi non enzimatici:

Metodologie di analisi dello stress ossidativo e la necessità di soluzioni affidabili

La misurazione dei ROS e dello stress ossidativo rappresenta una sfida complessa a causa della loro elevata reattività e breve emivita.

Per questo motivo, la ricerca scientifica si è orientata verso lo sviluppo di sistemi basati su:

Sistemi basati su sonde fluorescenti

Una delle tecnologie più diffuse è quella basata su sonde fluorescenti sensibili all’ossidazione. Queste molecole sono inizialmente non fluorescenti, ma diventano fluorescenti quando reagiscono con i ROS.

Caratteristiche principali:

Questi sistemi sono ampiamente utilizzati in microscopia e citofluorimetria per monitorare la produzione di ROS.

Saggi colorimetrici

Un altro approccio è rappresentato dai saggi colorimetrici, che si basano su reazioni chimiche in grado di produrre un cambiamento di colore proporzionale alla quantità di ROS o altri marcatori presenti.

Questi metodi sono particolarmente utili perché:

Nel campo della biochimica, tali saggi sono spesso utilizzati per valutare la concentrazione di perossido di idrogeno, o LDH.

Analisi indiretta dello stress ossidativo

Poiché i ROS sono difficili da misurare direttamente, spesso si ricorre a marcatori indiretti. Tra i più utilizzati:

Questi indicatori forniscono informazioni sul danno ossidativo accumulato e sono fondamentali per comprendere gli effetti a lungo termine dello stress ossidativo.

Valutazione della capacità antiossidante

Oltre alla misurazione dei ROS, è essenziale valutare la capacità dell’organismo di contrastarli. Questo avviene attraverso:

Questi approcci permettono di ottenere una visione completa dell’equilibrio ossidativo.

Strumenti affidabili per una misurazione precisa dello stress ossidativo

Lo studio dello stress ossidativo richiede strumenti analitici precisi e affidabili, capaci di tradurre fenomeni chimici complessi in dati quantitativi. Le moderne tecnologie basate su sonde, reazioni colorimetriche e sistemi standardizzati hanno rivoluzionato questo campo, rendendo possibile un’analisi dettagliata dei ROS e dei loro effetti.

Grazie a questi approcci, la ricerca biomedica può oggi affrontare con maggiore precisione le sfide legate alle malattie croniche e all’invecchiamento, contribuendo allo sviluppo di nuove strategie terapeutiche e preventive.

Le soluzioni Microtech per lo stress ossidativo

Hai bisogno di risultati affidabili nell’analisi dello stress ossidativo?

Scopri i nostri Oxidative Stress & LDH Assay Kit, selezionati per garantire precisione, riproducibilità e semplicità operativa in laboratorio.

Esplora le soluzioni disponibili e le promozioni attive sul sito Microtech.

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Le proteine ricombinanti rappresentano strumenti fondamentali nella ricerca biologica, biochimica e nello sviluppo terapeutico. Grazie alla tecnologia ricombinante è possibile produrre proteine specifiche in grandi quantità e con caratteristiche controllate, garantendo standard qualitativi elevati e maggiore riproducibilità sperimentale.

Una valutazione accurata dell’origine della proteina, dei tag di fusione, dell’attività biologica, della purezza e concentrazione, della reattività e della qualità complessiva consente di ottenere dati più affidabili e riproducibili, ottimizzando tempo e risorse in laboratorio.

Definire lo scopo dell’esperimento

Definire lo scopo dell’esperimento è essenziale.
Vuoi stimolare le cellule (es. fattori di crescita)? Vuoi bloccare/inibire un recettore o una via di segnalazione? Vuoi usare la proteina come marcatore o per un assay funzionale? La funzione desiderata guiderà tutto il resto.

Origine della proteina

Le proteine ricombinanti possono essere prodotte in diversi sistemi:
- E. coli: veloce ed economico, ma le proteine eucariotiche complesse possono non essere correttamente ripiegate o glicosilate;
- cellule di mammifero (es. HEK293, CHO): glicosilazione corretta e folding più fedele;
- insetti (Baculovirus): buona alternativa per proteine eucariotiche complesse, costi più elevati;
- lieviti: buon compromesso tra host eucariotico e costi, può produrre glicosilazioni.

Regola generale: se la funzione biologica dipende da modificazioni post-traduzionali (fosforilazioni, glicosilazioni), è preferibile utilizzare sistemi eucariotici.

Tag di fusione

His-tag, GST, MBP, FLAG aiutano la purificazione e la solubilità della proteina. Tuttavia, è necessario considerare che possono interferire con la funzione biologica o con l’attività enzimatica.

Attività biologica

L’attività biologica rappresenta la capacità della proteina di svolgere la sua funzione ed è essenziale per saggi funzionali e studi cellulari.

È opportuno controllare la scheda tecnica verificando se è presente un saggio di attività biologica (es. “measured by…”) e se sono riportate concentrazioni efficaci in cellule (CMF, EC50 ecc.).

Questi dati risultano particolarmente utili per impostare correttamente dosaggi e controlli sperimentali.

Purezza e concentrazione

L’attività biologica dipende da proteine pure e correttamente ripiegate. È quindi necessario verificare:
- la percentuale di purezza (SDS-PAGE o HPLC),
- l’attività biologica dichiarata dal produttore (unità/mg),
- la stabilità in soluzione e durante lo stoccaggio.

Reattività / Specificità

La reattività di una proteina ricombinante si riferisce alla sua capacità di legarsi a specifici anticorpi, recettori o substrati nei saggi biologici.

Le proteine possono essere specie-specifiche (ad es. umano, topo, ratto) oppure cross reattive con più specie.

La scelta della corretta reattività è cruciale per studi immunologici, ELISA, Western blot e altre applicazioni analitiche.

Qualità richiesta

La qualità richiesta dipende dall’applicazione prevista. Per studi funzionali, biochimici e strutturali è necessaria una purezza superiore al 95%.

Inoltre, il contenuto di endotossine, qualora si lavori su cellule, può rappresentare un parametro critico.

Soluzioni affidabili per Proteine Ricombinanti

La scelta della proteina ricombinante giusta è cruciale per il successo di un esperimento.

È necessario partire dagli obiettivi dello studio, valutando se sia richiesta una proteina attiva, stabile o facilmente purificabile. Il sistema di espressione influenza la resa, la solubilità e le modifiche post-traduzionali, mentre i tag di fusione possono contribuire a ottenere proteine più stabili.

È inoltre fondamentale considerare purezza, attività biologica ed eventuali endotossine, senza trascurare tempi, costi e disponibilità. Scegliere la proteina corretta significa ottenere dati più affidabili, esperimenti più efficienti e risultati riproducibili.

Promozione Elabscience® Recombinant Proteins – 2026

Microtech S.R.L. offre una vastissima gamma di Proteine Ricombinanti di altissima qualità per ogni tipo di esperimento.

Una promozione riguarda Elabscience® Recombinant Proteins – 2026 ed è valida fino al 30/04/2026.

L’offerta prevede 25% di sconto su tutte le proteine ricombinanti e riguarda un portafoglio di oltre 6.000 proteine ricombinanti, comprensivo di:

• Cytokines & Growth Factors
• Immune Response Proteins
• Structural & Adhesion Molecules
• Kinases & Regulatory Proteins
• Membrane Proteins & Receptors

Le proteine sono prodotte attraverso quattro sistemi di espressione ottimizzati:

• Yeast
• Baculovirus-Infected Insect Cells
• E. coli
• Mammalian Cells

È inoltre disponibile il Custom Protein Expression Service, che comprende:

• Cloning
• Expression
• Purification
• Functional validation

L’offerta è a tempo limitato e soggetta a disponibilità.

Contattaci se hai bisogno di maggiori informazioni a riguardo.

Dal 2025 Microtech diventa l’unico hub logistico europeo autorizzato per Elabscience®, punto di riferimento internazionale per reagenti e soluzioni dedicate alla citofluorimetria e alle colture cellulari.

Grazie a questa designazione esclusiva, Microtech rafforza il proprio ruolo strategico nel settore Life Sciences garantendo disponibilità immediata di prodotti, filiera diretta e supporto tecnico-specialistico per il mercato italiano ed europeo.

Presso il magazzino di Napoli viene gestito uno stock ampio e costantemente aggiornato che include mezzi per colture cellulari, anticorpi e kit per citometria a flusso, con distribuzione rapida su scala europea.

Una partnership strategica per il mercato Life Sciences

La centralizzazione dello stock europeo consente una gestione coordinata ed efficiente della supply chain, riducendo complessità logistiche e tempi di approvvigionamento.

Questo modello permette a laboratori di ricerca, strutture diagnostiche e distributori di accedere ai prodotti Elabscience con maggiore rapidità e continuità operativa.

I vantaggi principali

- Centralizzazione della supply chain
Pianificazione più efficiente delle forniture e maggiore affidabilità operativa.

- Ottimizzazione dei costi
Distribuzione intra-europea più snella con riduzione dei passaggi logistici internazionali.

- Integrazione logistica e supporto tecnico
Disponibilità immediata dei prodotti unita a competenza applicativa avanzata.

Panel Design Services – Servizio ufficiale Elabscience®

Per supportare le applicazioni di citometria a flusso multiparametrica, Elabscience® mette a disposizione i Panel Design Services, attivabili tramite Microtech.

Il servizio include:

Un supporto completo per workflow di immunofenotipizzazione robusti, riproducibili e scientificamente validati.

Disponibilità immediata dei prodotti

L’hub europeo garantisce pronta consegna di:

Promozioni attive

Scopri le offerte dedicate ai prodotti Elabscience:

Il nostro impegno nel settore

In un contesto scientifico in continua evoluzione, la citometria a flusso rappresenta una piattaforma analitica fondamentale per applicazioni cliniche e sperimentali.

Microtech continua a investire in competenze, logistica e innovazione per supportare la comunità scientifica con soluzioni affidabili e accessibili.

Saremo presenti alla 44ª Conferenza di Citometria – GIC 2026 a Napoli, importante momento di confronto sulle applicazioni avanzate in ambito ematologico, immunologico e oncologico.

Il ruolo di hub logistico europeo consolida la nostra posizione come partner strutturato per il mercato Life Sciences: un interlocutore unico che unisce prossimità operativa, tracciabilità della filiera e competenza tecnica.

Microtech partecipa all’UniStem Day 2026, la giornata internazionale dedicata alla divulgazione scientifica sulle cellule staminali e sulla ricerca biomedica, in programma venerdì 20 marzo 2026 presso l’Università Federico II di Napoli, nella Sala Carlo Ciliberto del complesso universitario di Monte Sant’Angelo.

UniStem Day è un evento che coinvolge università e centri di ricerca di tutta Europa con l’obiettivo di avvicinare gli studenti delle scuole superiori al mondo della ricerca scientifica. Attraverso incontri, presentazioni e momenti di confronto, la giornata racconta il percorso della scienza partendo dallo studio delle cellule staminali e dalle loro applicazioni in medicina e biologia.

Durante l’evento, ricercatori e docenti universitari illustreranno le principali sfide e opportunità della ricerca biomedica, offrendo agli studenti una visione concreta di come nasce e si sviluppa il lavoro scientifico nei laboratori.

Programma e contenuti principali

UniStem Day rappresenta un appuntamento internazionale che ogni anno coinvolge migliaia di studenti e numerose università europee, promuovendo la cultura scientifica e il valore della ricerca.

L’edizione 2026 prevede una giornata ricca di interventi e momenti di approfondimento, tra cui:

L’iniziativa rappresenta anche un’importante occasione di orientamento per i giovani interessati alle discipline scientifiche, mostrando come la ricerca contribuisca allo sviluppo della medicina e delle biotecnologie.

Microtech al fianco della ricerca scientifica

Da oltre sessant’anni, Microtech supporta università, centri di ricerca e laboratori scientifici fornendo reagenti, materiali di consumo e strumentazione affidabile e innovativa.

La partecipazione all’UniStem Day 2026 rappresenta un’ulteriore opportunità per sostenere la comunità scientifica e promuovere il dialogo tra studenti, ricercatori e aziende del settore.

Le soluzioni Microtech sono progettate per migliorare efficienza operativa, precisione e rapidità nelle attività di laboratorio, con applicazioni nei settori:

Sostenere iniziative come UniStem Day significa investire nel futuro della scienza e nelle nuove generazioni di ricercatori: la scelta logica per il laboratorio.

Data: venerdì 20 marzo 2026
Luogo: Università Federico II di Napoli – Sala Carlo Ciliberto, Complesso Universitario di Monte Sant’Angelo
Indirizzo: Via Vicinale Cupa Cintia, Napoli

Per scoprire tutti gli eventi a cui partecipa Microtech, visita la pagina dedicata:
https://microtech.eu/eventi-e-congressi/

Nel contesto della ricerca biologica avanzata, la qualità del dato sperimentale dipende in modo diretto dalla qualità del modello biologico utilizzato.

In questo scenario, le cellule primarie rappresentano lo standard di riferimento per studi che richiedono una rappresentazione fedele della fisiologia tissutale.

Tuttavia, il valore delle cellule primarie si esprime pienamente solo quando l’intero workflow, dall’isolamento alla coltura, è ottimizzato, standardizzato e riproducibile.

Perché isolare cellule primarie

L’isolamento di cellule primarie è fondamentale per ottenere modelli biologici che rappresentino fedelmente la fisiologia dei tessuti.

A differenza delle linee cellulari immortalizzate, le cellule primarie conservano caratteristiche morfologiche, funzionali e molecolari strettamente correlate al tessuto di origine, rendendole indispensabili per studi di biologia di base, ricerca traslazionale e applicazioni precliniche.

Che tu stia studiando il microambiente tissutale, analizzando pathway specifici o sviluppando modelli ex vivo, i Primary Cell Isolation Kits permettono di ottenere:

Questi elementi sono essenziali per ridurre la variabilità sperimentale e aumentare la robustezza delle conclusioni scientifiche.

Isolamento cellulare con kit ottimizzati: standardizzazione e controllo

La domanda che potremmo porci è: come funziona l’isolamento con kit ottimizzati?

L’obiettivo è semplice: ottenere cellule vive e pure, nel minor numero di passaggi possibili.

L’isolamento cellulare è una fase critica, in cui stress meccanico, chimico ed enzimatico possono compromettere la vitalità e la funzionalità delle cellule. Per questo motivo, l’adozione di kit pre-validati rappresenta una scelta strategica.

I nostri kit semplificano l’intero workflow:

Il risultato?
Cellule immediatamente pronte per espansioni, analisi o test funzionali.

Questo consente al ricercatore di concentrarsi sull’interpretazione dei dati, riducendo le fasi di ottimizzazione preliminare.

Cellule pronte per ogni applicazione downstream

Pronte per ogni applicazione

Le cellule ottenute tramite protocolli ottimizzati mantengono elevati livelli di purezza e vitalità, requisiti indispensabili per applicazioni analitiche avanzate.

Le cellule ottenute con protocolli ottimizzati sono ideali per:

Purezza e vitalità elevate le rendono perfette per studi di base, traslazionali e preclinici.

Ampio range applicativo: dalla neuroscienza alla biologia vascolare

Applicable Range

I Primary Cell Isolation Kits Microtech sono validati per l’isolamento di numerose popolazioni cellulari da tessuti di topo e ratto.

BRAIN

BONE MARROW

CARDIAC

VASCULAR

LIVER

CARTILAGE

Perché è utile?

Permette di ottenere cellule rapidamente da:
- Tessuti freschi
- Tessuti con elevata componente ECM
- Animali giovani e adulti

I protocolli sono adattabili a diverse esigenze sperimentali.

Dall’isolamento alla coltura: il ruolo chiave degli incubatori CO₂

Dopo l’isolamento: Incubatori CO₂ CelCulture®

Dopo aver isolato cellule primarie da tessuto, il passo successivo è fornire un ambiente di coltura stabile e controllato per mantenere fenotipo e funzionalità nel tempo.

Gli incubatori CO₂ CelCulture® garantiscono condizioni fisiologiche ideali per la crescita e la proliferazione delle cellule.

Caratteristiche tecniche principali:

1. Controllo delle contaminazioni

2. Riscaldamento e stabilità

3. Sensore CO₂

4. Rivestimento antimicrobico

Queste caratteristiche rendono gli incubatori CelCulture® particolarmente indicati per colture cellulari sensibili come le cellule primarie.

Un workflow completo, continuo e affidabile

Cerchi soluzioni affidabili per l’isolamento di cellule primarie ed incubatori CO₂?

Microtech offre Primary Cell Isolation Kits e Incubatori CO₂ per un workflow completo, continuo e pensato per massimizzare il valore dei tuoi esperimenti.

Il CelCulture® CO2 Incubator lo trovi in promo fino al 30 aprile 2026.

Scopri le promozioni attive sul nostro sito e contattaci se hai bisogno di spiegazioni o chiarimenti a riguardo.

Microtech sarà sponsor ufficiale della Giornata Scientifica 2026 organizzata dal Dipartimento di Biologia dell’Università di Roma Tor Vergata, in programma il 23 gennaio 2026 presso l’Aula Magna “P. Gismondi”.

L’evento rappresenta un’importante occasione di aggiornamento e confronto tra ricercatori, docenti e studenti, con una giornata ricca di interventi dedicati alle frontiere della ricerca biomedica, biologica e ambientale.

Programma e temi scientifici

Il programma prevede una serie di interventi su temi di grande attualità e impatto scientifico, tra cui:

Tra i relatori, esperti e giovani ricercatori che condivideranno i risultati di studi avanzati su cellule staminali, medulloblastoma, fiori, muscoli, batteriofagi e altro ancora.

Luogo: Aula Magna “P. Gismondi”, Università di Roma Tor Vergata
Data: 23 gennaio 2026 – dalle ore 9:30

Microtech a supporto della ricerca universitaria

Sostenere eventi scientifici di questo calibro fa parte dell’impegno continuo di Microtech nel promuovere la diffusione della conoscenza, dell’innovazione e della collaborazione tra enti accademici e aziende del settore scientifico.

Durante la giornata, Microtech sarà presente con i suoi esperti per illustrare soluzioni avanzate per i laboratori universitari nei settori:

Scopri il nostro catalogo

Partecipa all’evento

La Giornata Scientifica è aperta alla comunità universitaria e ai professionisti del settore. Un’occasione unica per incontrare ricercatori, esplorare nuove linee di studio e confrontarsi su temi di frontiera nella biologia e nelle scienze della vita.

Resta aggiornato su eventi e congressi

Il 2025 è stato un anno significativo per Microtech, caratterizzato da consolidamento e innovazione. Tra i passi più rilevanti, il lancio del nuovo sito aziendale: uno strumento pensato per semplificare l’accesso alle informazioni, creare comunicazione più diretta con ricercatori e tecnici e supportare con maggiore trasparenza la gestione degli approvvigionamenti. Un tassello importante in un percorso che guarda al futuro con visione e continuità.

Nel 2026, Microtech rinnova il proprio impegno a sostegno dei laboratori di ricerca, delle università, del CNR, degli ospedali e dell’industria, investendo su tre pilastri che fanno la differenza nella quotidianità operativa: rapidità, affidabilità e supporto tecnico qualificato.

Un contesto che evolve, nuove esigenze da affrontare

La ricerca scientifica corre veloce: è più regolamentata, più interconnessa e richiede maggiore efficienza nella gestione dei materiali. Scadenze serrate, approvvigionamenti complessi e una logistica globale non sempre prevedibile impongono risposte immediate e competenti.

Da oltre sessant’anni Microtech mantiene una promessa chiara: essere un partner che ascolta, anticipa e accompagna i laboratori con soluzioni concrete.

Le direttrici del nostro impegno per il 2026

Rapidità – Centralizzare gli approvvigionamenti significa ridurre attese e complessità, garantendo continuità nei processi di laboratorio.

Affidabilità – Un catalogo ampio, processi controllati e soluzioni logistiche flessibili assicurano forniture puntuali e senza interruzioni.

Supporto tecnico – La nostra rete commerciale è composta da specialisti provenienti dal mondo del laboratorio, in grado di integrare prodotti e protocolli con competenza reale.

Uno sguardo avanti: continuità, chiarezza, vicinanza

Il 2026 vedrà Microtech rafforzare strumenti informativi, dialogo con la community scientifica e semplificazione dei processi di acquisto. Dal 1964 operiamo con un obiettivo costante: rendere la ricerca più semplice, efficiente e continua.

Anche nel 2026, Microtech sarà La Scelta Logica per chi fa avanzare la scienza.

Nella ricerca scientifica, la rapidità nelle forniture di laboratorio non è un extra commerciale: è un fattore strategico che incide direttamente su efficienza, risultati e competitività.
Quando si parla di successo di un progetto, pensiamo a metodologie, protocolli, pubblicazioni.
Molto meno alla supply chain del laboratorio.
Eppure, è spesso lì che un progetto accelera, oppure si blocca.

I ritardi nelle forniture generano un effetto domino: slittamento dei test, ripetizioni degli esperimenti, fermo-macchina di strumentazione costosa, stress del personale e budget assorbito da costi non pianificati.
Durante le recenti crisi logistiche globali, numerosi laboratori hanno sperimentato l’impatto diretto della carenza di reagenti e consumabili sui tempi di analisi e sulle scadenze di progetto.

Per questo rapidità, affidabilità e supporto tecnico devono essere integrati in un unico approccio.
Microtech centralizza gli approvvigionamenti di materiali di consumo, reagenti e strumentazione, garantendo continuità nelle consegne e consulenza tecnica qualificata per prevenire blocchi e trovare alternative valide.

Il risultato? Un laboratorio che lavora in modo fluido, riduce rischi e costi nascosti e migliora la qualità e tempestività dei risultati.

Dal 1964 supportiamo università, ospedali, CNR, industrie e laboratori privati con un obiettivo semplice: rendere la ricerca più efficiente e continua.

Hai bisogno di un preventivo, informazioni sui prodotti o supporto tecnico?

Contattaci: il team Microtech è al tuo fianco in tempi rapidi.

Microtech sarà tra gli sponsor del XIII Annual Meeting del Neapolitan Brain Group (NBG 2025), in programma il 21 novembre 2025 presso l’Aula Magna del CESTEV, Università degli Studi di Napoli “Federico II” (Via Tommaso De Amicis 95, Napoli).

L’iniziativa, organizzata dal Neapolitan Brain Group in collaborazione con il CNR e il Dipartimento di Medicina Molecolare e Biotecnologie Mediche (DMMBM), riunirà esperti e giovani ricercatori nel campo delle neuroscienze, biologia molecolare e neurogenetica.

Programma scientifico e relatori

La giornata offrirà un programma ricco di lezioni plenarie, short talks e poster session, con interventi di relatori internazionali e contributi di giovani studiosi.

Tra i principali temi del congresso:

Tra i relatori di spicco figurano:

La giornata si concluderà con l’Assemblea Generale dei membri del NBG.

Microtech – Partner della ricerca e dell’innovazione

Essere sponsor di un evento come il Neapolitan Brain Group Meeting significa confermare l’impegno di Microtech nel favorire la condivisione delle conoscenze e l’avanzamento delle neuroscienze in Italia.

Durante il congresso, l’azienda presenterà le proprie soluzioni per laboratori di ricerca e le Promozioni attive dedicate a università e centri di ricerca.

Scopri il Catalogo Prodotti Microtech e tutte le novità riservate al mondo scientifico.

Data: 21 novembre 2025
Luogo: Aula Magna CESTEV, Università degli Studi di Napoli “Federico II”, Via Tommaso De Amicis 95 – Napoli
Organizzazione: Neapolitan Brain Group (NBG), CNR, Università degli Studi di Napoli “Federico II”

Scopri tutti gli Eventi e Congressi Microtech per restare aggiornato sui prossimi appuntamenti scientifici.

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